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martedì, 16, Aprile, 2024
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Agriturismi, accolta la richiesta di Coldiretti: in arrivo bonus e agevolazioni per 100 strutture della Lunigiana

E’ stata accolta la richiesta di Coldiretti per sostenere gli agriturismi della Lunigiana con bonus e agevolazioni.

A proposito del varo del nuovo decreto legge per l’attuazione del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dove è stata inserita una voce per gli aiuti al comparto turistico, compresi gli agriturismi, Coliderti spiega: “Dal superbonus 80% finalizzato a favorire l’incremento dell’efficienza energetica delle strutture, la riqualificazione antisismica e l’abbattimento delle barriere architettoniche una nuova spinta per il turismo rurale apuo-lunigianese”.

Nella zona della Lunigiana, a cavallo tra la Liguria e la Toscana, saranno circa 100 le strutture che potranno beneficiare del bonus.

“E’ una misura che abbiamo sostenuto – spiega Francesca Ferrari, presidente Coldiretti Massa Carrara – e che va incontro alle esigenze delle aziende impegnate in prima linea per uscire dalla pandemia Covid. Il contributo degli agriturismi, e più in generale dell’accoglienza rurale alla ripartenza, è stato determinante. Il super bonus 80% consentirà alle strutture di crescere ulteriormente sotto il profilo della sostenibilità energetica, dell’accessibilità e della sicurezza”.

Nel decreto è previsto il riconoscimento di un credito di imposta a favore degli agriturismi, delle imprese alberghiere, degli stabilimenti termali e balneari, dei porti turistici, dei parci tematici, delle fiere e dei congressi. Il credito di imposta sarà riconosciuto all’80% delle spese sostenute, in relazione a interventi che si concluderanno entro il 31 dicembre 2024, per lavori finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica delle strutture, alla riqualificazione antisismica e all’eliminazione delle barriere architettoniche. Sarà possibile utilizzare il credito d’imposta in compensazione nel Modello F24 per il pagamento di imposte e contributi. In alternativa, il contributo potrà essere ceduto a terzi.

Ancora, è previsto iil riconoscimento di un contributo a fondo perduto per l’importo massimo di 40mila euro che potrà essere incrementato di ulteriori 30mila qualora gli interventi per la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica delle strutture turistiche coprano almeno il 15% dell’investimento complessivo. Incremento fissato a 20mila euro per l’imprenditoria femminile e under 35.

Coldiretti ha voluto sottolineare ancora come il Ministero del Turismo abbia previsto una sezione speciale del Fondo di garanzia PMI appositamente dedicata ad agriturismi e alle altre imprese del settore e di un fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli interventi di sviluppo.

“Le risorse destinate alla sezione speciale del Fondo di garanzia PMI prevedono inoltre di riservare il 30% alla creazione di nuove attività da donne e giovani under 35. Viene poi istituito anche un fondo di rotazione che – conclude la Coldiretti – garantirà il 35% delle spese e dei costi ammissibili nel limite di 40 milioni di euro per il 2022 e il 2023 e di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni successivi, con una riserva del 50% degli interventi a supporto degli investimenti di riqualificazione energetica e innovazione digitale”.

 

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