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lunedì, 22, Aprile, 2024
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Quattro Vermentini per la Torta Pasqualina

Regina della tavola pasquale qui in Liguria è, ovviamente, la torta Pasqualina.
C’è chi la fa con le bietole, chi con gli ultimi carciofi della stagione, chi sgarra usando gli spinaci. L’importante è che ci siano le uova e la prescinseua e che l’involucro sia fatto da tante, tantissime sfoglie di pasta sottile; la tradizione ne vorrebbe addirittura e 33 come gli anni di Cristo.

La domanda cruciale però è: quale vino abbinare alla torta Pasqualina?
Io sceglierei un Vermentino. La nostra terra ne permette la produzione da Ponente a Levante, è il nostro vino più rappresentativo e valorizza al meglio i nostri ingredienti.
Ecco alcune proposte che soddisfano gusti diversi, una per ogni provincia!

A Maccia – Riviera Ligure di Ponente Vermentino DOC

Siamo a Ranzo, provincia di Imperia, territorio di Pigato dove il cugino Vermentino riesce a ritagliarsi il suo spazio in maniera egregia. Quello di A Maccia è un vino molto profumato in cui spiccano le note degli agrumi di Riviera. Il sorso è elegante e fine ma con una spiccata sapidità e una notevole persistenza
A Maccia, che in dialetto significa la macchia, richiama la conformazione dei terreni, disposti a macchia di leopardo. Un’azienda che vanta una lunga tradizione e che oggi è gestita da Carlotta e Fulvio, una giovane coppia di ragazzi.

BioVio – Aimone, Vermentino DOC

In linea d’aria non siamo poi così distanti da A Maccia, ma quei pochi chilometri sono importantissimi per le caratteristiche del vino. L’azienda BioVio si trova a Bastia d’Albenga a due passi dal mare. La famiglia Vio da generazioni coltiva i prodotti agricoli della zona: erbe aromatiche, ulivi e ovviamente anche vigne. Il Vermentino Aimone rispecchia a pieno i suoi produttori. Un vino freschissimo con sentori molto piacevoli di rosmarino, salvia e timo.

La Ricolla, Daniele Parma – Berette

Cuanto ti gou lasci inse e berette? Ovvero, quanto tempo lo lasci sulle bucce?
Era la domanda che i vignaioli si facevano tra loro per capire quanto tempo le bucce venivano lasciate in fermentazione. Daniele Parma de La Ricolla, a Ne in provincia di Genova, produce un’espressione di Vermentino macerato: pressatura, fermentazione spontanea e macerazione sulle bucce per 14 giorni in acciaio. Un vino minerale caratterizzato da note agrumate che lo rendono fresco e con un finale in bocca lungo e armonico.

La Pietra del Focolare – L’Aura di Sarticola

La Pietra del Focolare, azienda di Luni, produce 4 tipologie di vino 100% Vermentino. Siamo nell’estremo Levante ligure dove questo vitigno trova la sua maggiore espressione. L’Aura di Sarticola è la sintesi perfetta delle espressioni mediterranee della terra e mare liguri, in onore della proprietaria Laura Angelini. Una Cuvéé di due differenti vendemmie, con una macerazione di 17 giorni e un affinamento di un anno in botte grande di rovere. Un vino di struttura e notevole longevità.

Elena Benacchio
Elena Benacchio
I miei colori preferiti? Giallo ambrato, rosso rubino e rosa chiaretto, ma sono di gusti difficili. Da buona genovese e sommelier spesso mi lamento quando il vino non è a temperatura. Il mio mantra? Non fidatevi di una persona che non ama il vino. Affascinata dalle esperienze dei produttori e dalla loro capacità di dare valore al territorio, amo andare alla ricerca di storie da raccontare e vini da assaggiare.

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