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sabato, 13, Aprile, 2024
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Vespa Samurai contro la Cimice Asiatica, così si tutelano le coltivazioni

Vespa Samurai contro la Cimice Asiatica per tutelare le coltivazioni.

Questo il progetto di Cia Savona, deciso dopo l’approvazione da parte del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali con l’introduzone della Vespa Samurai sul territorio italiano per contrastare le infestanti che colpiscono colture, raccolti e frutteti.

A partire dal mese di luglio inizieranno i lanci e il CREA – Difesa e Certificazione – di Firenze dovrà reperire cimici di tutti gli stadi per l’allevamento e la parasitizzazione da parte della Vespa Samurai.

La Vespa Samurai, un insetto di piccole dimensioni, non ha strisce e presenta una colorazione completamente nera.

Le zampe della Vespa possono essere gialle o marroni, inoltre non è pericolosa per l’uomo e  non punge.

Le due caratteristiche “vincenti” della cimice asiatica sono l’estrema prolificità e l’assenza di predatori naturali, ma la vespa samurai depone le sue uova all’interno di quelle della cimice, bloccandone lo sviluppo e impedendo così la sua proliferazione.

In attesa del via libera finale da parte del Ministero, i tecnici sono già all’opera con la valutazione di rischio e il protocollo di moltiplicazione, oltre a definire la strategia del lancio.

Il responsabile fitosanitario di Cia Savona Gianluigi Nario lancia un appello: “Si richiede la vostra collaborazione per reperire una buona quantità di cimici asiatiche da inviare al CREA di Firenze e contrastare così l’epidemia tramite questa tecnica naturale”.

Ancora, Nario aggiunge: “I produttori dovranno avere un ruolo fondamentale, a costo zero, rispettando poi quelli che saranno i siti di lancio previsti a livello territoriale. Dai dati in nostro possesso sappiamo che le prime sperimentazioni hanno portato a un esito positivo: i risultati preliminari provano l’efficacia degli individui rilasciati nel localizzare e parassitizzare le ovattare di cimice asiatica e nel diffondersi sul territorio, senza portare a parassitizzazioni di altre specie”.

Il responsabile Cia sottolinea: “La sola lotta biologica avrà bisogno di tempo per avere risultati concreti, per questo è necessario continuare con tutti i metodi di prevenzione e di controllo diretto. Con questa novità si apre tuttavia la strada ad una strategia integrata territoriale, nella quale oltre all’azione della Vespa Samurai saranno ancora importanti i sistemi indiretti di difesa (reti e trappole), oltre ai consueti trattamenti con agenti chimici, sempre calibrati e mirati sulla base delle singole esigenze. Come Cia Savona i nostri uffici sono a disposizione per ogni informazione, chiarimento tecnico e segnalazione, ricordando che il programma di lancio dell’insetto antagonista è ancora da definire, in quanto siamo ancora in una fase sperimentale d’intesa con i servizi fitosanitari coinvolti nel progetto ministeriale.

 

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